Negli ultimi anni, le aziende hanno speso milioni per modernizzare sistemi, adottare cloud, implementare ERP e CRM di nuova generazione. Eppure, secondo Gartner®, solo il 19% dei Board of Directors afferma di aver centrato i propri obiettivi di digital transformation. Perché? La risposta non sta nella tecnologia. Sta nella leadership.
Il vuoto strategico tra visione e realizzazione
Molte iniziative digitali falliscono non perché sono sbagliate, ma perché nessuno le guida realmente in modo trasversale. Troppo spesso:
- Il CIO ha il mandato tecnico, ma non il potere politico.
- Il CEO ha la visione, ma non la connessione operativa.
- I dipartimenti vanno avanti in silos, con roadmap disallineate.
Serve un ponte. Serve una regia unificata. Serve una figura che abbia mandato strategico, visione integrata e accountability esecutiva.
Entra in scena il Chief Transformation Officer (CTrO)
Chief Transformation Officer è una figura emergente che Gartner definisce come essenziale per orchestrare programmi trasformativi su larga scala. Cosa fa un CTrO?
- Traduce la visione del Board in roadmap operative
- Collabora attivamente con CIO, CTO, HR, Marketing e Operation
- Ha autorità trasversale e risponde direttamente al CEO
- Anticipa le frizioni tra BAU e innovazione
- Coordina risorse, tempistiche, investimenti e risultati
Chi lo ha già fatto (e perché funziona)
Non si tratta di teoria: alcune grandi aziende hanno già intrapreso questo percorso, con risultati concreti. Secondo Gartner, ad esempio, Generali ha introdotto la figura di un Chief Transformation Officer (CTrO) per guidare una trasformazione customer-centric su scala globale.
Anche Ogilvy ha seguito questa direzione, affidando il ridisegno dei processi globali a una figura trasversale, scelta direttamente dal CEO, con l’obiettivo di rompere i silos interni e accelerare il cambiamento.
Un altro esempio viene da Hitachi, che ha creato il ruolo di Chief AI Transformation Officer per rendere l’adozione della GenAI davvero scalabile e integrata nei processi aziendali.
Il denominatore comune? Maggiore velocità decisionale, meno compartimenti stagni e un impatto reale sul business. Un segnale forte: mettere la trasformazione al centro della strategia aziendale funziona, quando c’è qualcuno con il mandato (e la visione) per farlo davvero.
E se il tuo team non avesse un Chief Transformation Officer?
È qui che entri in gioco tu, come Responsabile IT. Non tutte le aziende possono creare subito un nuovo ruolo. Ma ogni azienda ha bisogno che qualcuno si comporti da CTrO.
3 azioni concrete che puoi fare da subito:
- Assumi la leadership trasversale nei progetti strategici (non solo tecnologici)
- Costruisci alleanze forti con i dipartimenti business e chiedi co-sponsorship
- Proponi un modello ibrido CTrO-CIO, almeno per una linea progettuale pilota
Il futuro della leadership IT non è essere i “tecnici della trasformazione”. È essere i registi della trasformazione. In un mondo dove la tecnologia è ovunque, chi la guida fa la differenza.
